1906.01.21.a


Elvira Bonturi, Milano

Napoli, 21 gennaio 1906


Lettera su busta pieghevole
Indirizzo:
Siga Elvira Puccini
Verdi 4
Milano
Timbro postale di partenza: Napoli ferrovia 21.01.06 5S
Timbro postale di arrivo: Milano (centrale) 23.01.06 5M
Luogo di conservazione: I-Lmp
Pubblicazione: parziale Carner 1981, pp. 55–56
Trascrizione: dall'originale
Note editoriali: la lettera, scritta una notte tra sabato e domenica, partì da Napoli domenica 21 gennaio 1906, come si evince dal timbro postale di partenza

Cara topisia – ore 3 di notte.
stasera antiprova1 – bene – tutto fa sperare in un successo – piove e domani addio Capri se era bella giornata ci andavo – Sono stato dopo le prove a far visite al mattino e poi al Giorno 2 dalla Serao anche per ringraziarla dell'articolo bello che ti ho spedito. Era dovere e qui ai giornali si va di notte – dopo avevo fame e ho mangiato 2 ova cacio e frutta e acqua – Stasera sto bene – ma stamani ero torbo3 mi regolo – sta tranquilla – che preme anche a me – Fui iersera a pranzo da Clausetti con tito e Bracco – sono tutti molto gentili con me – Mascagni è partito oggi – ha fatto un mondo di discorsi a Clausetti e Bracco, dicendo di me tutto il bene possibile e rimpiangendo il tempo in cui eravamo amici – ma di chi la colpa se ora non ci guardiamo più – non certo mia – tutti dicono che è la moglie 4 che fa tutto il male e che se fosse solo sarebbe altro uomo – Tito è gentilissimo. Ciao Topisia – oggi ho ricevuto lettere tue e le respinte – addio a presto ti bacio tanto tuo
Topisio
Sabato sera anzi domenica mattina

1. Della prima napoletana di Madama Butterfly, il 24 gennaio al Teatro San Carlo.

2. Alle redazioni dei quotidiani «Il mattino» e «Il giorno».

3. L'espressione si riferisce a uno stato d'animo di angoscia, tormento, inquetudine (vedi Battaglia ). Nell'uso lucchese torbo si riferisce di solito al tempo atmosferico perturbato.

4. Argenide Marcellina Carbognani.

Centro Studi Giacomo Puccini© Settembre 2006
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