1896.01.16.a
Torino, 16 gennaio 1896 |
Giovedì sera 1
Cara Elvira
Finalmente posso scriverti son le 7 ho mangiato adesso cioè alle 5 da ieri alle 4! Si
lavora come cani2 – Ti assicuro che l'orchestrazione è un vero prodigio! una
miniatura – prevedo un successo grande, sensazionale se ... gli artisti mi corrisponderanno.
Ho dovuto abbassare quasi tutta la parte del Tenore3. Ora
spero andrà discretamente Wilmant è sempre cane ma Illica
4 spero riuscirà a fargli almeno far la scena
meno peggio Gli altri5 ottimi.
ma l'orchestra! e Toscanini! straordinari! stasera sento i cori – oggi s'è provato dalle 11
alle 4.30 e stasera dalle 8,30 a mezzanotte e anche forse al Tocco –
Come vedi
proprio non trovo tempo di scriverti – Ho un mucchio di lettere da rispondere
A Vimercati che mi dice che ha depositato alla Cassa – A Papasogli che dicemi che si è combinato per migliarino
6
– e mille altre di seccatori che mi domandano posti per la prima e ... di signore che mi
domandano appuntamenti – ahi! mi par di sentirti ma sta sicura che non rispondo a
quest'ultimi
In quanto a venire Sabato o Domenica trovo l'idea troppo
prematura Tanto con te non posso starci e mi secca tu non possa star con me – e solo con Pieri
7 lo sai –
farò mettere l'ottomana in camera mia qui per la Fosca perché non c'è camere – sarà una vera seccatura però – scrivimilo e se non ti va
andremo al Pozzo – Al
Burattino
8 non ho più scritto perché è troppo cretino nella
scelta fattami –
Ora dice che se non va si ritiri l'opera! Figurati che razza di
ragionare – come si fa all'ultimo momento quando l'impresa ha fuori tante spese? Il fatto è
che se lui sceglie qualcuno si può dir prima che sono dei soggetti
da Pasteur!9
Basta colla pazienza andremo discretamente se tutto non sarà
di vera soddisfazione spero che l'opera abbia tale elemento vitale da riuscire
come si darà qui. L'affare di Roma
10 mi preoccupa –
Peggio per loro perché col successo dietro alle spalle non mi lascio tramutare
11 – Carignani fu (e per me sarà sempre) un porco non doveva decantarmi quella bestia del tenore –
se mai riuscirà lo si deve alle insistenze nostre e alle prove fatte fare qui –
quando venne era una miseria per tutto –
Carignani della bohème non ne ha mai capito nulla! –
Domani ti
spedisco L. 200 va bene? –
baciami beo
12
a te Un milione dal tuo Topisio
spedito a Ida dolce e a tonio caramelle
ciao
1. Sotto «Giovedì» si legge chiaramente «Mercoldì»: Puccini, indaffaratissimo, ha continuato a scrivere il giorno successivo.
2. Per la prima assoluta de La bohème a Torino.
3. Si tratta del tenore Evan Gorga, primo Rodolfo.
4. A Illica evidentemente era affidata la regia dello spettacolo.
5. Cesira Ferrani, Camilla Pasini, Antonio Pini–Corsi, Michele Mazzara.
6. Sicuramente si tratta di una 'combinazione' per la caccia.
7. Luigi o Pericle Pieri.
8. Non è chiaro se Puccini si riferisca, fin da questo momento, a Carlo Carignani: in ogni caso il motivo del dissenso con questo fantomatico «burattino» e con Carignani è la scelta del tenore Evan Gorga che, come si è letto, non soddisfaceva Puccini.
9. «Soggetti da Pasteur» nel senso di soggetti da curare, non sani, non a posto.
10. Molto probabilmente il secondo allestimento de La bohème, previsto in febbraio a Roma.
11. L'espressione «Non mi lascio tramutare» ha il significato di 'non mi lascio convincere a cambiare idea, resto fermo nelle mie posizioni'.
12. Vezzeggiativo per Fosca Gemignani. Dal lucchesismo beco («nome generico di ogni vermicello» secondo Nieri 1902 ), deriva beo nel senso di cosa piccola, magra come un beo, piccola come un beo.
Centro Studi Giacomo Puccini© Settembre 2006
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