Il progetto

Scopo

Il progetto epistolario persegue lo scopo di rendere accessibili alla ricerca tutte le lettere note di Puccini, memorizzandole, nella forma più autentica possibile, in un archivio digitale, che renda possibile realizzare parallelamente edizioni cartacee e digitali.

Motivazioni

Un censimento provvisorio delle lettere di Giacomo Puccini rileva un corpus di oltre 6000 lettere (ma il numero aumenta progressivamente), che offre straordinarie opportunità di conoscenza. Non occorre sottolineare come sia opportuno lo studio degli epistolari dei grandi artisti. Per procedere nella nuova considerazione della figura del musicista toscano, gli studiosi hanno necessità di attingere a quel cospicuo corpus, onde poter seguire dall’interno lo snodarsi delle vicende biografiche, nella prospettiva di chiarire, soprattutto, l’articolazione dei processi compositivi, ma anche di fornire nuovi documenti utili a illuminare particolari aspetti del sistema produttivo fin de siècle.

La fruizione scientifica di questo patrimonio fondamentale per la conoscenza del musicista soffriva però di carenze di diversa natura. Da una parte le raccolte finora edite sono largamente inaffidabili, dato che non seguono criteri filologici, né mostrano alcun coordinamento nelle indispensabili annotazioni; inoltre, piccoli gruppi di lettere sono contenuti in pubblicazioni minori, di respiro locale e dalla circolazione pressoché nulla. D’altra parte, un numero cospicuo di lettere è ancora inedito, in possesso di collezionisti, o custodite in biblioteche.

Metodo

Il progetto prevede varie fasi, che spesso si svolgono in parallelo:

Storia

Il progetto, avviato da singoli membri del Consiglio direttivo e del Comitato Scientifico del Centro studi GIACOMO PUCCINI già da prima della nascita del Centro medesimo (1996), è stato ritenuto poi il progetto prioritario.

Nel corso degli anni il progetto si è avvalso di importanti collaborazioni con: Dipartimento di studi italianistici dell’Università di Pisa, Centro di Linguistica Computazionale del CNR di Pisa, CIBIT (Centro Interuniversitario Biblioteca Italiana Telematica).

Il progetto è stato portato avanti da un gruppo di lavoro assai ampio, con una partecipazione importante di giovani ricercatori.

Obbiettivi

Il Centro studi Giacomo Puccini intende completare la pubblicazione cartacea dell’Epistolario entro il 2015, prevedendo una serie di aggiornamenti negli anni successivi, a partire dal 2008, anno in cui si celebrano i 150 anni dalla nascita del compositore.